BonelliErede
Un luogo di lavoro contemporaneo, radicato nella tradizione architettonica milanese
Nel cuore pulsante di Porta Nuova, tra l’eleganza di Brera e la verticalità di Piazza Gae Aulenti, sorge il nuovo HQ di BonelliErede. L’intervento di fit-out di interni curato da Park si sviluppa all’interno di due edifici interconnessi progettati da Lombardini22, per un totale di circa 15.000 metri quadrati distribuiti su quindici piani. Più che un semplice ufficio, l’headquarter nasce dalla ricerca di Park sull’evoluzione del workplace in ambito legale, dove istituzionalità, efficienza e benessere delle persone si integrano in un’unica visione architettonica. Il progetto consolida il profondo expertise dello studio nella creazione di grandi sedi direzionali, confermando la capacità di Park di gestire complessità funzionali e identitarie. Il racconto parte dall’ingresso, dove la hall si contraddistingue per un maestoso chandelier e da superfici cangianti che celano il volume del mezzanino, mentre il disegno della piazza esterna prosegue idealmente negli interni attraverso una pavimentazione disegnata e tagliata su misura che reinterpreta il classico concetto del pavé milanese. Qui la lobby, l’auditorium flessibile, il ristorante e il bar danno vita a un sistema di spazi condivisi pensati per favorire la socialità tra le persone. In questo spazio materiali come marmo verde cipollino, legno e ceppo di gré dialogano con misura e continuità. Salendo ai piani di lavoro, dedicati alle circa 600 persone che popolano la sede , il tema della consultazione diventa la matrice dell’organizzazione spaziale. I pilastri strutturali si trasformano in fulcri attorno a cui si sviluppano librerie di piano, tematizzate per dipartimento. Questi elementi generano piccoli luoghi di consultazione, quasi mini architetture, che richiamano l’immagine dello studio come luogo di conoscenza e concentrazione. Trasparenza e privacy convivono armoniosamente grazie a vetri lavorati, partizioni leggere e arredi custom disegnati da Park. Il percorso culmina all’ottavo piano, l’anima rappresentativa della sede. Pensato per accogliere i clienti, questo livello ospita le sale riunioni, lounge e una terrazza giardino. L’atmosfera è sofisticata e rigorosa, costruita attraverso materiali pregiati, dettagli in cuoio e finiture di grande cura, che restituiscono un senso di eleganza misurata e autorevole. La flessibilità delle sale riunioni è assicurata da pareti mobili completamente impacchettabili, capaci di trasformare gli spazi in relazione alle diverse esigenze di incontro e confronto. A legare verticalmente l’intero progetto è un linguaggio sobrio e stratificato che attinge alla grande tradizione architettonica milanese. Gli interni dialogano con le lezioni di Giovanni Muzio, Piero Portaluppi e Gio Ponti, riflettendo una sensibilità senza tempo. La precisione del dettaglio prevale sull’enfasi del gesto: superfici luminose, trasparenze calibrate e una progettazione illuminotecnica attenta costruiscono ambienti misurati e accoglienti. Gli spazi verdi della nuova sede di Bonelli Erede nascono come una naturale prosecuzione del progetto di fit-out degli interni: stessa eleganza misurata, stessa sobrietà. Il progetto botanico firmato Park non si limita a decorare, ma costruisce una narrativa continua tra dentro e fuori, dove la scelta di arredo e vegetazione segue criteri coerenti, privilegiando soluzioni armoniche sia dal punto di vista estetico che funzionale. Al piano terra, il verde interno della lobby entra in stretto dialogo visivo con il giardino esterno, attraverso texture, forme e colori scelti in accordo, così da rendere i due spazi parte di un unico racconto. La terrazza al primo piano diventa un salotto en plein air, pensato per cambiare volto con le stagioni pur restando sempre vivo, come i tigli di piazza Sant'Angelo e i Ginkgo biloba del quartiere che, guardando verso l'alto, si rispecchiano in essa. Alle logge dei piani intermedi spetta il compito di scandire il ritmo degli spazi con vasi e vasche, dove la vegetazione diventa di volta in volta filtro, fondale o presenza isolata. All'ottavo piano una quinta verde continua accoglie la terrazza pergolata, mentre la lobby dialoga visivamente con il giardino esterno attraverso texture, forme e colori scelti in stretto accordo con gli spazi interni. Una palette botanica raffinata, dai toni del verde cupo alle fioriture bianche e lilla, rispecchia le scelte cromatiche del progetto di interni, completando un disegno complessivo dove natura e spazio vissuto parlano la stessa lingua. Nel progetto per BonelliErede, Park traduce l’identità del cliente in un ambiente preciso e riconoscibile. La sede professionale smette di essere solo un luogo di lavoro per trasformarsi in una vera infrastruttura relazionale, culturale e urbana.
- LocationMilano
- ClienteBonelliErede
- StatoRealizzato
- Anno2026
- Area15000 m²
- Team design
Founding Partners: Filippo Pagliani, Michele Rossi Project Director: Davide Viganò Project Leader: Caterina Steiner Architects: Michela Pecoraro, Mina Peric, Greta Piazza, Giuliana Poletti, FF&E: Alice Cuteri Material Specialist: Federico Bruno Visualizations: Stefano Venegoni, Carmine Renalto, Umberto Aprile Ximenes, Antonio Cavallo
- CreditiViz by Park