Nautaverso
Un'infrastruttura culturale per il waterfront di Trieste
Il Nautaverso nasce dalla volontà di restituire a Trieste un tratto di fronte mare, trasformando il Molo Fratelli Bandiera in un nuovo luogo di relazione tra città e acqua. Sviluppato per la fase di gara di progettazione per Lavori di realizzazione del “Nautaverso” – Digital Experience Center, il progetto, non aggiudicatario, interpreta questo margine urbano come un'occasione per ricucire il rapporto con il paesaggio marittimo e ridefinire uno spazio oggi marginale ma profondamente identitario. Il Molo Fratelli Bandiera rappresenta l'estremità fisica e simbolica del sistema delle Rive, un fronte compatto di palazzi storici, architetture portuali e monumenti che definiscono l'identità pubblica di Trieste. Qui l'architettura si configura come una soglia urbana, un punto di incontro tra memoria e trasformazione. La forma dell'edificio nasce da un volume compatto, scavato verso il mare fino a generare un anfiteatro affacciato sul golfo. Ispirata alle grotte marine e ai bastioni costieri, l'architettura dialoga con la bora, con la luce e con l'acqua, mettendo in relazione interno ed esterno attraverso una sequenza continua di spazi pubblici. Il rivestimento in ceramica smaltata, caratterizzato da una geometria a rombi e da una finitura perlinata, riflette la luce e il movimento del mare, mentre la copertura praticabile in pietra calcarea locale prolunga il linguaggio delle banchine storiche e si apre come un nuovo punto panoramico sulla città. Terrazze, gradonate e camminamenti trasformano l'edificio in un paesaggio attraversabile in ogni stagione. Lo spazio aperto è concepito con pietra locale e acciaio corten, materiali capaci di rispondere alle condizioni estreme del sito e di costruire un ambiente durevole, dove vento, salsedine e luce diventano parte dell'esperienza. All'interno, il Digital Experience Center mette in relazione esperienza fisica e infrastruttura digitale attraverso ambienti immersivi, installazioni interattive e percorsi personalizzabili dedicati alla cultura del mare. L'intervento integra fin dalle prime fasi i principi dell'economia circolare e i requisiti dei Criteri Ambientali Minimi, adottando strategie orientate all'efficienza energetica, alla durabilità e alla riduzione dell'impatto ambientale. La proposta estende inoltre la propria visione all'intera penisola con un nuovo parco lineare, la riqualificazione della Lanterna e dei bagni storici e la creazione di nuovi spazi dedicati allo sport, alla cultura e alla socialità. Un'infrastruttura paesaggistica che restituisce continuità al waterfront triestino e rafforza il legame tra la città e il mare.
Politecnica: capogruppo, coordinamento e progettazione ingegneria integrata
Park Associati: progettazione architettonica
GEZA: progettazione architettonica
Studio Mattioli: geologia
Dotdotdot: allestimento e progettazione digitale
Skabar: landscape
- LocationTrieste
- ClienteCamera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia
- StatoConcept
- Anno2024
- Area4700 m²
- Team design
Founding Partners: Filippo Pagliani, Michele Rossi Project Director: Vincenzo Salierno Architects: Davide Cazzaniga, Sara Oliva, Daniele Ferrari, Enrico Sterle Graphic Design: Caterina Aquili 3D Visualizers: Stefano Venegoni, Antonio Cavallo
- CreditiViz by Park