Canali Boutiques
Eleganza contemporanea tra materia e sartorialità
Il concept progettuale sviluppato da Park per le boutique Canali nel mondo nasce dall’analisi dei valori distintivi del brand: trasversalità, sobria eleganza e fluidità. L’identità della maison italiana, da sempre legata alla sartoria maschile su misura, viene tradotta in un linguaggio spaziale fondato su ricercatezza, contaminazione e contrasti materici. Il progetto interpreta la boutique come uno spazio ibrido e trasversale, in cui interno ed esterno, pubblico e privato, convivono in una relazione continua. Ambienti dalla forte identità ma privi di eccessi formali accolgono il visitatore attraverso un’esperienza elegante e immersiva, dove architettura, moda e arte dialogano per valorizzare la qualità del prodotto e il gesto sartoriale che lo definisce. Il concept, inaugurato con i flagship store di New York e Pechino e successivamente declinato nelle boutique di Milano e Los Angeles, si basa su un equilibrio tra memoria e contemporaneità. Materiali legati alla tradizione architettonica italiana acquisiscono nuova espressività attraverso lavorazioni artigianali e applicazioni innovative, in sintonia con la cura e la precisione proprie del mondo Canali. Marmo, pietra, legno, metalli e superfici minerali si incontrano in composizioni calibrate, dove contrasti tattili e geometrie controllate costruiscono ambienti raffinati e senza tempo. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra arte e moda, elemento centrale dell’esperienza progettuale. Le boutique diventano luoghi di incontro culturale attraverso opere site specific e installazioni che accompagnano il percorso del cliente, trasformando lo spazio commerciale in un ambiente aperto alla contaminazione e alla condivisione. La Lounge Canali rappresenta il cuore più intimo dell’esperienza: uno spazio dedicato all’accoglienza e alla relazione, spesso arricchito dalla presenza di un bar e di ambienti riservati che richiamano l’atmosfera di un salotto contemporaneo.
La boutique di Milano, situata nel cuore del Quadrilatero della Moda, interpreta il concept attraverso una forte connessione con lo spazio urbano. Le grandi vetrate su Via Verri trasformano il negozio in un’unica grande vetrina aperta sulla città, mentre il soffitto inclinato in gesso, ispirato ai soffitti a losanghe degli interni milanesi del Novecento, definisce un elemento architettonico riconoscibile e contemporaneo. Il percorso conduce il visitatore dalla hall espositiva alla Lounge Canali, affacciata su un inaspettato cortile interno, reinterpretando il rapporto tra pubblico e privato tipico dell’architettura milanese.
A Los Angeles, nel cuore di Beverly Hills, il concept trova una nuova declinazione capace di confrontarsi con il carattere luminoso e rarefatto della West Coast. Il flagship store rinnova completamente interni e facciate, traducendo i codici della sartorialità italiana in un ambiente contemporaneo e aperto alla relazione con il contesto urbano. La facciata su Wilshire Boulevard, caratterizzata da una pelle architettonica in lamiera microforata color champagne e da inserti in marmo verde Alpi, dialoga con la luce naturale della città, mentre gli interni sono organizzati attorno a grandi ambienti a doppia altezza e a una lounge centrale che richiama l’arte italiana dell’ospitalità. L’area dedicata ai sarti, posta sul mezzanino, rende visibile il sapere artigianale alla base dell’identità del brand.
In tutte le location, le boutique Canali diventano spazi in cui architettura e moda si incontrano attraverso una ricerca di equilibrio, precisione e autenticità. Un sistema progettuale capace di trasformare la cultura della sartoria italiana in un’esperienza spaziale contemporanea.
Le boutique Canali progettate da Park si trovano a:
New York, Pechino, Milano e Los Angeles.
- LocationNew York, Beijing, Milano, Los Angeles
- ClienteCanali
- StatoRealizzato
- Anno2025
- AreaVarie metrature
- Team design
Founding Partners: Filippo Pagliani, Michele Rossi Project Director: Davide Viganò Design Development Leader: Davide Perin Architects: Diego Fiori, Gessica Zhang, Federico Bruno, Caterina Albonetti, Lucia Battaglino Material Specialist: Federico Bruno FF&e: Alice Cuteri Visualizations: Giulia Bartoli, Fabio Calciati, Antonio Cavallo, Stefano Venegoni
- CreditiProject reference photos: Piero Portaluppi, Mies van der Rohe; Photo by: Christopher Payne, East End Yovth, Nicola Colella, Silvia Rivoltella