Novecentopiùcento

/ Una proposta di restyling che rispetta il paesaggio costruito e accoglie l’arte contemporanea in un ambiente estremamente flessibile

Park Associati propone un collegamento aereo leggero e non soverchiante, una piazza sospesa che unisce due edifici gemelli in forma e contenuto. Il museo raddoppia e nel nuovo contenitore l’arte non ha più limiti grazie e alla flessibilità estrema dei suoi spazi, in cui anche i solai sono mobili e rimodulabili.

L’idea progettuale per ampliare il Museo del 900, ospitato finora in uno solo dei due edifici che costituiscono l’Arengario, affacciati su Piazza del Duomo, emerge dalla lettura del paesaggio costruito e dalla volontà di lasciare inalterati i prospetti dei due edifici, testimonianza storica dell’epoca del Moderno a Milano.

Composta da una parte centrale chiusa e da una porzione all’aperto che diventa il belvedere verso la città, la “piazza sospesa” è sagomata per essere percepita come un’unica linea sottile, quasi come un foglio sospeso tra i due arengari.

La sua struttura in legno è rivestita da pannelli di alluminio riciclato romboidali a incastro.

Osservata dalla piazza coperta che si crea a piano terra tra i due edifici, la superficie della copertura gioca con la simmetria e il riflesso degli edifici, scomparendo e ricreandone le facciate, riproponendo un autoritratto in continua metamorfosi.

Il progetto segue i princìpi del “Design for Disassembly”, che permette di leggere l’intervento in chiave reversibile, rispettando l’esistente.

L’interno del museo è autonomo e flessibile. Negli gli spazi espositivi principali, solai modulari scorrevoli favoriscono la massima adattabilità permettendo di variare gli allestimenti in dimensione e configurazione.

La nuova scala che si sviluppa linearmente crea un’apertura visiva verso Piazza Duomo. Questa “Promenade” di forte carattere urbano funge da accesso alle diverse sale e allo stesso tempo è parte integrante dell’itinerario espositivo.

Il nuovo museo del 900 è uno spazio di forte presenza e riconoscibilità, che instaura un dialogo tra edifici, spazio pubblico e comunità.

  • Info
    • Location
      Milano
    • Cliente
      Comune di Milano
    • Anno
      2021
    • Area
      6800
    • Team design
      Filippo Pagliani, Michele Rossi Alessandro Rossi (Project Director) Sara Cacciati, Sofia Dalmasso, Simone Negrisolo Xhensila Ogreni, Stefano Venegoni (Visualizations)
  • Pubblicazioni

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