Waterscapes

Read the report

A Design Perspective of Hidden Flood Risks

In tutta Europa, il rapporto tra città e acqua è stato radicalmente trasformato da secoli di interventi. I fiumi sono stati incanalati, deviati, coperti e, in molti casi, rimossi dalla superficie. Oggi, però, sotto la pressione della crisi climatica, questo approccio mostra tutti i suoi limiti. Le alluvioni non sono più soltanto l’effetto di un evento esterno: sono anche il risultato di una frattura interna tra precipitazioni sempre più intense, suoli impermeabilizzati, corridoi fluviali compressi e infrastrutture pensate per condizioni che non esistono più.

Questo volume propone una lettura progettuale del rischio di alluvione in Europa, trattando l’acqua non come un elemento separato, ma come un sistema spaziale continuamente modellato dalla forma urbana, dall’uso del suolo e dalle scelte di governo. Mette in relazione l’esposizione territoriale con i meccanismi che amplificano il rischio nelle città, mostrando come le condizioni interconnesse degli ambienti urbanizzati possano trasformare l’acqua in un fattore di interruzione, contaminazione e vulnerabilità diseguale.

La ricerca si approfondisce attraverso il caso di Milano, dove la storia stratificata dei corsi d’acqua e della crescita urbana rende visibili molte delle contraddizioni del rischio contemporaneo. Da qui emerge una domanda centrale: quale ruolo può assumere il progetto quando l’acqua non è considerata solo una questione tecnica, ma una condizione civica e spaziale? Le alluvioni avvengono dentro l’ambiente costruito, e gli spazi che progettiamo sono gli stessi in cui l’acqua può essere intercettata, rallentata, assorbita, trattenuta e reindirizzata prima che il sistema collassi.

Per questo è necessario tradurre la gestione del rischio di alluvione in strategie spaziali concrete: soluzioni che possano essere progettate, costruite e mantenute nel tempo. Questo contributo vuole essere un passo in quella direzione, offrendo maggiore chiarezza sul ruolo che l’architettura può svolgere in un ambito da cui il progetto è ancora troppo spesso escluso, nonostante sia proprio lì che si decidono forma, intensità e impatto del rischio.

A research by
Park Plus Team: Matteo Arietti, Rea Novakovic Matosic, Jurica Pajic, Marco Siciliano, Michele Versaci

Park contributions: Gloria Caiti, Davide Cazzaniga, Antonio Cinquegrana, Corrado Collura, Giacomo Geroldi, Francesca Pelizzaro, Vincenzo Salierno

Graphic layout: Federico Conti, Letizia Filisetti

Thanks to: Marco Prusicki, Antonio Romeo, Francesca Vanelli, Julia Watson

Images used for educational purposes only. All rights reserved to their respective owners