06 / 10 Settembre 2021

Park Hub, Via Garofalo 31, Milano


In occasione della Milano Design Week 2021, Park Hub riapre le porte alla città e ospita l’installazione THE LUST, il progetto di Chiara Zhu, vincitore della seconda edizione della Milano Design Week Call promossa da Park Associati.

Press kit

“Il desiderio, concetto estremamente complesso e ambivalente, è onnipresente. Come sentimento, caratterizza le nostre scelte e deci­sioni, forma le nostre personalità. Il confine tra desiderio e bisogno non è mai stato più labile.” Chiara Zhu

 

THE LUST è un progetto di comunicazione culturale realizzato inizialmente come rivista per accogliere indagini filosofiche, interviste e contenuti visivi.

In uno stile quasi disneyano, fatto di oggetti, colori pastello e matriosche dipinte, simbolo dell’individuo e filo rosso dell’intera mostra, Chiara Zhu ci suggerisce l’elusività e contraddittorietà intrinseca del binomio desiderio-necessità. Dietro la ricerca apparentemente estetica delle immagini in mostra, si cela però una visione più profonda e (auto)critica della contemporaneità.

‘LUST’, termine freudiano che designa il desiderio sessuale, gioca ironicamente con le nostre bramosie quotidiane. Ogni immagine in mostra è accompagnata da un breve testo che trae spunto da figure fondamentali della filosofia e della sociologia moderna.

Il loop desiderio-bisogno si riflette così nella relazione tra immagine e parola: la prima non può spiegare la complessità senza la seconda, il testo a sua volta trae forza dal linguaggio diretto dell’immagine. L’invito è a una visione che lascia libertà e quindi responsabilità.

Il progetto è il risultato della Milano Design Week Call #02, lanciata nel 2019 da Park Associati per aprire i suoi spazi a nuove giovani voci del mondo del design.

I designer under 30 di oltre 15 paesi di tutto il mondo hanno presentato le loro candidature per avere la possibilità di esporre i loro lavori nel Park Hub, durante la Milano Design Week.

Chiara Zhu è una designer veneziana. Tra gli ambiti in cui opera, la fotografia grafica e la comunicazione culturale sono il suo interesse primario. La sua visione artistica è contraddistinta da un cromatismo vitale ed estroverso. Fondato sull’indagine della contemporaneità, quindi intimamente contraddittorio, il suo immaginario è astratto eppure immediato e graficamente concreto. La metafora visiva è infatti strumento prediletto in molte sue opere, in cui la riflessione filosofica e sociale è l’irrinunciabile punto di partenza e, si augura, di arrivo.